|
La liturgia, che in modo del tutto speciale ci comunica la vita divina e la capacità di amore, “costituisce, in un certo senso, un’affacciarsi del Cielo sulla terra”, perché esprime la bellezza dell’amore di Dio rivelatoci in modo definitivo nel mistero pasquale. (Benedetto XVI, Es. Ap. Sacramentum Caritatis, cit., 35).
Una celebrazione “bella”, dignitosa, conforme alle norme, favorisce la piena e fruttuosa partecipazione dei fedeli all’azione liturgica, ne è ansi la prima condizione. (Cfr. ivi, 52).
|